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Nipresa random




I libri di Ottobre
venerdì, 02 novembre 2007

“Air Guitar” - George Mole & Steven Appleby (Castelvecchi)
Un buffo breviario illustrato che fornisce una guida a chi volesse cimentarsi nella nobile, nobilissima, arte dell’air guitar. Vale a dire, per voi persone serie là fuori, il mimare le mosse di un chitarrista mentre si ascolta la musica. È imperdibile? No, però è piuttosto divertente, se preso con lo spirito giusto.

“Pura anarchia” - Woody Allen (Bompiani)
Il ritorno di Woody Allen alle sue origini di scrittore di racconti comici non è, purtroppo, all’altezza delle raccolte passate, che sono assolutamente imperdibili (specie nella traduzione di Daniele Luttazzi). Ci sono un paio di storie molto, molto divertenti (una delle quali sembra un monito contro lo scrivere storie che inventano particolari finzionali delle vite di personaggi famosi), ma il resto non fa più che strappare (quando va bene) qualche sorriso. Completa il tutto una traduzione non eccellente e un po’ impacciata. Peccato.

“Confine di Stato” - Simone Sarasso (Marsilio)

Questo libro, secondo me, è di fatto il primo risultato del lavoro fatto negli anni scorsi da Lucarelli, Genna, Wu Ming e De Cataldo. Sarasso si è proposto di raccontare la storia d’Italia dal dopoguerra a oggi attraverso i suoi lati oscuri. Una sorta di parallelo del progetto di James Ellroy di cui attendiamo il terzo episodio. Navigando tra le zone d’ombra della storia patria, il romanzo mette in scena il giusto armamentario di poteri occulti che tirano i fili da dietro le quinte e ricostruisce gli anni dall’immediato dopoguerra alla morte di Feltrinelli. Lo fa con una certa faccia tosta, ma è assolutamente giustificato dal fatto che non esistendo versioni ufficiali particolarmente credibili degli eventi narrati, ogni ipotesi, anche la più paranoica, è tutto sommato accettabile. Dal punto di vista della scrittura, si notano i debiti nei confronti dei modelli (Genna in particolare), ma non danno particolare fastidio. E poi stiamo parlando di un romanzo in cui c’è uno scontro a fuoco tra Feltrinelli (sì, l’editore) e Pete Bondurant (sì, proprio il personaggio di James Ellroy), quindi non può che essere bellissimo. Ah, c’è persino Garth Ennis.

“Tre uomini in barca (per non parlar del cane) – Jerome K. Jerome (Feltrinelli)
Un classico dell’umorismo che leggo solo oggi. Vabbeh, non è mai troppo tardi per leggere un libro molto divertente, molto inglese e che ha il pregio di non volere essere altro che un’oziosa piacevolezza, più o meno come una gita sul fiume. Giustappunto.

“I delitti di Alleghe” - André Maraviglia & Gianluca Maconi (Becco Giallo)
Di per sé, la storia dei delitti di Alleghe è allucinante, roba da Twin Peaks. Il fumetto di Becco Giallo, casa editrice che propone versioni a fumetti di eventi di cronaca, è fatto abbastanza bene. I disegni sono molto buoni, solo la storia risulta un po’ difficile da comprendere se già non si conoscono gli eventi (ma per questo c’è per fortuna un’appendice con tutta la cronistoria).

“Marcinelle” - Igor Mavric e Davide Pascucci (Becco Giallo)
Qui, invece, la storia dell’incidente nella miniera belga di Marcinelle è raccontata per filo e per segno, come sfondo di un’altra vicenda che si svolge oggi. Molto, molto belli i disegni.

“Tomka” - Massimo Carlotto & Giuseppe Palumbo (Rizzoli)
Carlotto sta dimostrando una certa attenzione al mondo dei fumetti. L’ultima storia dell’Alligatore è uscita direttamente in fumetto, disegnata da Igort, qualche mese fa e adesso arriva questo lavoro in collaborazione con Palumbo, di cui si era già già vista una versione più breve tempo fa. Una storia ambientata durante (e dopo) la guerra civile spagnola, carica di silenzi e sceneggiata e disegnata con grandissimo gusto da Palumbo. Tratto nervoso e sporco, un sacco di nero, testi essenziali, volti scavati e paesaggi lunari. Un gran bel fumetto.

“Corridore nella pioggia” - Alan D. Altieri (TEA)
Romanzo minore di Altieri. Ha la durata giusta per essere un film ed è un giallo-thriller ambientato nel deserto del New Mexico, dove un agente di polizia proveniente da Chicago indaga sui misteriosi furti d’acqua dalle condotte per l’irrigazione. Ma è una storia di Altieri, quindi tutto è enorme, minaccioso, popolato di ombre e demoni. Cosa abbastanza inedita per l’autore, ci sono un paio di personaggi un po’ tarantiniani. Niente di che, lettura veloce e gradevole ma non all’altezza di altri suoi romanzi.

“Blaze” - Richard Bachman [Stephen King] (Sperling & Kupfer)

Nuova stesura di un romanzo giovanile, dal quale King ha cercato di levare l’eccessivo carico di patetismi. In realtà, nonostante le buone intenzioni, qualcosa è rimasto di patetico nella vicenda di questo gigante ritardato che sopravvive grazie a piccole truffe e che cerca di sistemarsi con un colpo più grande di lui. Però a parte questo è un romanzo che ha quello che mi piace di King: c’è una storia, ci sei tu che la leggi e c’è lui che la racconta con la sua voce inconfondibile. Un King minore ma molto gradevole.

“Senior Service” - Carlo Feltrinelli (Feltrinelli)
Una biografia di Giangiacomo Feltrinelli scritta dal figlio. Se la vita dell’editore rivoluzionario è decisamente straordinaria, specie quando negli ultimi anni si dà alla latitanza e tutto diventa nebuloso ed eccitante, la prosa dell’erede non è esaltante e in molti casi la presenza del narratore diventa ingombrante. Ci sono anche delle lungaggini: i passaggi che portarono alla pubblicazione di Pasternak sono degni di una spy-story, ma le decine di pagine dedicate a tutte le beghe successive con l’autore e la sua delegata sono noiosissime. Lo stesso, questo libro racconta una bella fetta di storia italiana e merita senza dubbio una lettura.

“Chi vuole uccidere Picasso?” - Nick Bertozzi (Guanda)

E così anche la Guanda ha inaugurato una collana dedicata ai fumetti, Guanda Graphic. E inizia bene: Bertozzi mette in scena una vicenda fantastica ambientata nell’ambiente dei pittori parigini agli albori del cubismo, della cui nascita fornisce una spiegazione alternativa, ma senza prendersi troppo sul serio. Il tutto è narrato molto bene e disegnato con un tratto piacevole. Bello anche il formato orizzontale.

“Il vangelo del Coyote” - Gianluca Morozzi, Giuseppe Camuncoli, Michele Petrucci (Guanda)
Altra uscita per Guanda Graphic, una storia horror sceneggiata con un certo gusto da Morozzi (di cui non avevo mai letto nulla ma mi pare che meriti un approfondimento) e disegnata molto, molto bene da Camuncoli e Petrucci. Se devo dire, ho una preferenza per il tratto cupissimo del primo, ma questo non vuol dire che l’altro non meriti. Una piacevole scoperta.

“Gli occhi e il buio” - Gigi Simeoni (Bonelli)
Anche la Bonelli ha inaugurato, qualche mese fa, una collana di “romanzi a fumetti”. CI sarebbe da discutere sul fatto che molte storie che escono mensilmente in edicola sulle testate Bonelli sono già “romanzi a fumetti” (Dampyr o Martin Mystère, per dire, hanno spesso una densità narrativa degna di un romanzo), ma non è questa la sede. Gli occhi e il buio è la seconda uscita di questa collana di corpose storie autoconclusive (la prima era stata Dragonero, un fantasy) ed è la cosa migliore che la Bonelli ha pubblicato negli ultimi tempi. Si tratta di un thriller ambientato nella Milano del 1910, ambientazione decisamente inedita per la casa editrice, con per protagonista un pittore che, alla ricerca di ispirazione per la propria arte si trasforma in un serial killer. Raccontata così sembra una cazzata, ma non lo è. Sceneggiatura avvincente, disegni curatissimi e una documentazione precisa fanno decisamente la differenza. Se vi interessa leggerlo, fate in fretta perché ha distribuzione unicamente in edicola e una volta che tornano i resi, di fatto scompare dal mercato.

“Internationoir” - AA. VV. (Mondadori)

Seguito ideale di un volume uscito lo scorso anno, questo “Internatonoir” (titolo da fucilazione immediata) raccoglie un discreto numero di racconti a fumetti in cui si incontrano scrittori (Alan D. Altieri, Michael Chabon, Manchette, Joe R. Lansdale) e fumettisti (una nutrita pattuglia di italiani soprattutto, ma anche una storia breve di Frank Miller). Il livello medio delle storie è abbastanza alto. Spiccano “Pulp stories” di Cajelli/Rossi (l’edizione in volume l’ho recensita tempo fa, qui c’è una versione rimontata e condensata della storia) e il “Battaglia” di Recchioni/Leomacs, un po’ deludente invece la prima incursione nel fumetto di Altieri, con una storiellina non particolarmente esaltante dello sniper Kane. Considerato quanto costa (poco) e la quantità di roba che c’è dentro (tanta) è un acquisto consigliatissimo per leggere un bel malloppo di bei fumetti.

commenti (10)


Commenti
#1    02 Novembre 2007 - 12:42
 
Non ho letto tutto, ho visto solo che il migliore del mese l'ho letto anche io e concordo parzialmente.

Buona l'idea di romanzare tanti misteri italiani in un solo libro (il fatto di utilizzare nomi differenti induce anche alla ricerca dei fatti reali). Forse il romanzo è un po' troppo debitore di WM, Lucarelli etc etc, ma l'autore è sincero e lo ammette.

Appena posso leggerò il post intero per prendere qualche consiglio di lettura...

Buona giornata!
Andrea
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giba1985

#2    02 Novembre 2007 - 14:39
 
bene, stavolta ci consigli una scorpacciata di fumetti!

gia' visto questo?

http://www.carmillaonline.com/archives/2007/10/002422.html#002422

:) mara



utente anonimo

#3    02 Novembre 2007 - 15:31
 
no ti prego il moroz no.....non leggere altro. no via black out si salva...per 5 minuti di scordi della faccia da sberle del suo autore!!
piuttosto leggiti tra uomini a zonzo mio caro...

utente anonimo

#4    02 Novembre 2007 - 18:28
 
Non posso far altro che ringraziare il padrone di casa (e i lettori di passaggio) per la segnalazione e per le belle parole.
Grazie di cuore,

Simone Sarasso
utente anonimo

#5    02 Novembre 2007 - 18:30
 
Io ti odio con cadenza mensile. Non è possibile che tu legga così tanto in soli 30 giorni. Sono 14 libri... due al giorno.
Vergogna!
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#6    03 Novembre 2007 - 19:01
 
giba: credo che la seconda scelta non possa che essere la biografia di feltrinelli, muy interessante (pur con i limiti che ho indicato).

mara: visto ma non mi attira moltissimo. Deve essere invece molto bello il volume, sempre di Becco Giallo, su Ilaria Alpi.

#3: non sei la stessa persona che si è lanciata sul libro di Morozzi pronta a calpestare chiunque si fosse frapposto, vero? :-P

Simone: beh, prego!

Seaweeds: dai, molti sono fumetti che si leggono piuttosto in fretta... poi boh... leggo veloce, tutto qui!
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#7    03 Novembre 2007 - 20:10
 
Confine di Stato: dal momento che lo consigli così caldamente, mi toccherà leggerlo (nonostante la stroncatura di un amico che considero altrettanto illuminante).
Peraltro SS lo potresti incontrare in un gruppo aNobii a cui ti ho invitato tempo fa ma che tu continui a snobbare.
Inoltre sottoscrivo appieno il tuo giudizio su Gli occhi e il buio. Gran bel fumetto.
Ci si sente in mlist per le avventure di G, in settimana darò notizie del nostro.

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#8    04 Novembre 2007 - 10:55
 
Mario: magari, prima di comprarlo leggi i ringraziamenti in fondo al libro, che sono piuttosto onesti nel definire ambizioni, ispirazioni e vario.
Sarasso l'ho conosciuto proprio su Anobii ^_^ (mi sono iscritto ora al gruppo, scusa ma ho tipo 60 inviti e dopo un po' avevo smesso di guardarli...)
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#9    04 Novembre 2007 - 12:04
 
Fai come me, che non accetto inviti dagli sconosciuti.
Si possono settare le preferenze in modo da filtrarli tutti a meno che non provengano da amici o vicini.
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#10    05 Novembre 2007 - 12:02
 
No, davvero, dove lo trovi il tempo?? Di Morozzi alcune pagine de L'era del Porco non sono male.


Paolo
utente anonimo

Commenti

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