Di calcio, si sa, me ne frega poco o niente. Sono genoano, ma non praticante.
Però mi fa sorridere leggere che Mancini, dopo lo scudetto, per sciogliere un voto alla Madonna degli Sportivi (sic), ha inforcato la bici per scalare la Futa.
E' proprio vero che non si smette mai, di essere ciclisti.

Intanto, ieri sera, in un'infuocata puntata di Annozero va in onda un'intervista a una signora reggiana che si lamenta degli immigrati del quartiere. "Ma rubano, signora?" chiede l'intervistatore. "Ah no, guardi, qui non è mai sparito nemmeno un portafoglio. Però sono tanti" è la risposta. A casa mia si chiama razzismo, questo, e ha una connotazione negativa. Ma temo che nei prossimi mesi sempre più persone si mostreranno fieramente razziste. Il sindaco di Verona Tosi, da troglodita qual è, in studio sembrava quasi bullarsi del fatto che è sotto processo per istigazione all'odio razziale ("Gaston, sei un troglodita!" "Oh, grazie!" ). 
